Gli impianti di ricambio aria sono sempre più centrali nella progettazione di edifici moderni, dove comfort, efficienza energetica e qualità dell’aria devono coesistere. Nel 2025, il settore è interessato da importanti aggiornamenti normativi che coinvolgono la sicurezza, la salubrità e la gestione del ricambio aria in tutti gli ambienti, anche nei locali senza finestre.
Termica Goi, azienda specializzata in sistemi aeraulici e di ventilazione, progetta impianti conformi agli standard più recenti, unendo innovazione e sostenibilità.
Ritiro della UNI 10339 e nuove norme europee
Dal luglio 2024 la storica norma UNI 10339, riferimento per la progettazione degli impianti aeraulici, è stata ritirata senza una sostituzione diretta. Oggi i progettisti fanno riferimento alla serie UNI EN 16798 come standard tecnico volontario riconosciuto a livello europeo, che definisce requisiti aggiornati per comfort termoigrometrico e qualità dell’aria interna (IAQ).
La norma introduce parametri per la portata d’aria e le classi di qualità IEQ, fondamentali per dimensionare correttamente gli impianti di ricambio aria in uffici, scuole, industrie e ambienti residenziali.
Qualità dell’aria e nuovi obblighi per il 2025
Nel 2025, la normativa si concentra sulla salubrità e sulla prevenzione dei rischi da inquinamento indoor e gas radon. Le nuove linee guida UNI in materia di qualità dell’aria interna (IAQ) aggiornano i criteri di valutazione e richiedono maggiore attenzione al controllo della ventilazione, all’efficienza dei sistemi di filtrazione e alla misurazione del radon.
Il limite di concentrazione di radon per le nuove costruzioni resta fissato a 200 Bq/m³, come previsto dal D.Lgs. 101/2020, imponendo una progettazione più attenta del ricambio aria.
Questo rende fondamentale l’installazione di impianti ricambio aria adeguati, soprattutto nei locali senza finestre o in spazi interrati.
Efficienza energetica e incentivi fiscali
Oltre ai requisiti tecnici, il 2025 conferma la possibilità di accedere a detrazioni fiscali fino al 50% per gli interventi di ristrutturazione che includono l’installazione di sistemi di ventilazione o impianti di ricambio aria, purché l’intervento contribuisca al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio.
In questi casi, i sistemi VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) possono rientrare nei Bonus Casa o Bonus Ristrutturazioni, secondo le condizioni previste dalle normative vigenti.
Le tecnologie di nuova generazione permettono un ricambio d’aria controllato con consumi ridotti, recupero di calore e filtrazione avanzata delle impurità, migliorando la qualità dell’aria e riducendo i costi di gestione.
Termica Goi: progettare secondo le norme 2025
Da oltre trent’anni Termica Goi realizza impianti di ricambio aria su misura per edifici civili, commerciali e industriali. L’azienda garantisce la conformità ai riferimenti tecnici UNI EN 16798 e le più recenti linee guida UNI sulla qualità dell’aria interna, integrando materiali certificati, tecnologie a basso consumo e sistemi di ventilazione efficienti.
Ogni progetto viene seguito in tutte le fasi – dalla progettazione alla messa in funzione – assicurando un ambiente salubre, sicuro e conforme agli standard del 2025.
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